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lunedì 4 febbraio 2013

Formulae.





















https://www.youtube.com/watch?v=6QcGs9ue-3g



È passato tempo, molto tempo.
Richiedeva tempo.
Dubbi.
Riserve.
Prove e riprove.
È solo logica lineare.
E in quanto tale non comprende il “tutto”.
Altro tempo, tanto tempo dirà del vero.
Nella sua transizione.
Verso un altro ancora.
Ma è necessario.
E non necessita di spiegazioni per chi sa.




E= +/- i x s




Da un piccolo uomo non si possono pretendere grandi cose.
Solo piccoli contributi.
E non servono spiegazioni, dimostrazioni, elucubrazioni.
Ma fatti sequenziali.
Che dopo semplici osservazioni divengano certe realtà.
Fruibili.
L’unica cosa che un piccolo uomo può pretendere da se stesso.
Per chi può conoscere e comprendere, tutto è solo davvero semplice.
Nessun timore per gli altri.
Il tempo dirà.
E non c’è nulla da temere.


Tranne i “grandi” uomini.


FranzK.

venerdì 23 novembre 2012

Il Maiale Aerobico.


















http://www.youtube.com/watch?v=CLuEy2p2bBw&playnext=1&list=PL6E758EE93C9DB841&feature=results_video




Tanto, tanto tempo fa, uno dei soliti amici mi spedisce un paio di link che, pur trattando apparentemente di argomenti assai differenti, ritengo invece siano strettamente collegati. 

Allora, nel primo, all’inizio, si propongono sostanzialmente più piste ciclabili e più incentivi per la produzione di prodotti biologici di alta qualità per poi invece arrivare ad illustrare una drammatica situazione rispetto gli allevamenti di animali da macello. 

100 kg di carne pro-capite mangiata …… in quanto? 

Non è specificato ma interpreto in un anno

E questi 100 kg per essere prodotti hanno trasformato (non consumato) 10 volte il loro peso in cereali che avrebbero potuto sfamare, si denuncia, assai più persone. 

Così, si insiste, quando tra pochi anni saremo in 10 e più miliardi come faremo a sfamare tutti con la carne? 

“sarebbe il suicidio del pianeta”. 

Ma non è ancora finita: tutte ste bestie sembrano emettere più CO2 di tutte le auto del pianeta. 

Dunque io capisco questo: 

  • non bisogna mangiare carne. 
  • meglio vegetariano. 
  • ne mangiamo 100 kg pro – capite – anno ( che non so se è per sfamarci o per abboffarci) 
  • siamo in troppi. (già sentito ...)
  • quindi è necessario smettere di riprodursi. (già fatto ....)
  • bisogna invece comunque usare di più la bicicletta.(attività fisica, vai che ti fa bene …) 

per finire e tra le righe … 

  • l’automobile dà da lavorare e produce meno CO2 che le bestie da carne.

Dimenticavo : l’assurdità della pirogassificazione della montagna di merda che producono queste bestie infami. 

Passiamo all’articolo successivo dove si parla invece di attività “aerobica”, ginnastica per intenderci, "fitness", e la necessità di perdere peso . 

Qua vengono illustrati gli abstract di quattro articoli piuttosto scioccanti da un punto di vista almeno di recente cultura, convincimento e abitudine. 

Il primo, “L’esercizio fisico non cura l’obesità”

La Loyola University Health System illustra i risultati riguardo le ragioni del maggior peso di una donna afroamericana rispetto ad una africana (83-58 Kg): alimentazione non attività

Il secondo diSteve Maxwell si intitola “I principali 10 motivi per non fare esercizi aerobici”e in questa occasione, copio e incollo decisamente cercando anche di tradurre qualcosa:

Oxidative Stress – Which causes a breakdown of tissues. It also predisposes one to cancer and heart attack. (Stress ossidativo -che causa la rottura dei tessuti e predispone al cancro e agli attacchi di cuore

Elevated cortisol production – Which causes a breakdown of muscle tissue and increases fat storage or depot fat. People do aerobics to alleviate stress yet end up creating more stress.(Elevata produzione di cortisolo-che causa la rottura dei tessuti ed incrementa l’accumulo e il deposito di grassi). 

Lowered testosterone and HGH levels For men, aerobics are a form of chemical castration. Low T-levels are associated with lowered libido, depression, anxiety, increased body fat and decreased muscle tissue. This contributes to muscle-wasting and lowers the basal metabolic rate.(Bassi livelli di testosterone e HGH - per i maschi l’aerobica è una forma di castrazione chimica, i bassi livelli di testosterone si associano con un abbassamento della libido, depressione, ansia,incremento del grasso nel corpo e decremento dl tessuto muscolare. Questo contribuisce allo spreco muscolare e abbassa il ritmo del metabolismo basale). 

Increased appetite and a tendency toward binge eating patterns Aerobic exercise makes people hungry!( l’esercizio aerobico rende le persone affamate!). 

Burns a relatively small amount of calories vs. the time spent One large meal completely offsets the pitiful amount of calories burned in an hour aerobics session. This is exacerbated by over-engineered running shoes which cushion the feet in such a way to create a neural amnesia.(una grande abbuffata supera di gran lunga la ridicola quantità di calorie bruciate durante una sessione di esercizio aerobico, questo è oltremodo aggravato dalle scarpe da corsa super ingegnerizzate con cuscinetti sotto i piedi che provocano amnesia neurale.

Adrenal burnout A consequence of the “feel good” neurotransmitters which also stimulate the release of adrenaline. Adrenaline is thefight or flight hormone. Excessive adrenaline creates an addictive response and people going routinely for the so called “high” of running end up with adrenal burnout, e.g., chronic fatigue and depression. ( una conseguenza dei neurotrasmettitori del “sentirsi bene” che stimolano anche il rilascio di adrenalina. L’adrenalina è l’ormone del “combattere o fuggire”. Un eccesso di adrenalina crea dipendenza e le persone che vanno regolarmente per fare “ la carica” con la corsa, finiscono con l’ ”adrenal burnout” cioè fatica cronica e depressione). 

Dr. Kenneth Cooper, the father of aerobic exercise (and the person who coined the term) completely recanted his assertions regarding aerobic exercise. After observing a disproportionate number of his aerobic-enthusiast friends die of cancer and heart disease, he reversed his ideas on the benefits of excessive aerobic exercise. He now claims anything in excess of 20 minutes has greatly diminishing returns. In fact, he’s now an advocate of scientific weight training.( il dottor Kenneth Cooper, il padre degli esercizi aerobici oltre che la persona che ne ha coniato il nome, ha completamente rivisto le sue convinzioni riguardo gli esercizi aerobici. Dopo aver osservato un grande numero di suoi amici entusiasti dell’aerobica, morire di cancro o di attacco cardiaco, ha cambiato completamente la sua idea sui benefici dell’eccesso di esercizio fisico. Lui adesso dice che quando questo eccede i 20 minuti di durata comincia a divenire davvero inefficiente e controproducente. In realtà egli rappresenta oggi uno dei portavoce del controllo del peso “scientifico”). 

Ed il terzo di Mark Sisson, istruttore di palestra ginnica che riporta i risultati della sua esperienza personale e diretta rispetto i “costi” di una “cronica” attuazione di media e grande intensità del lavoro aerobico: 

richiede una grande quantità di zuccheri, diminuisce l’efficienza del metabolismo grasso, aumenta lo stress derivato dall’ormone del cortisolo, incrementa gli stati infiammatori sistematici, incrementa i danni da stress ossidativo(produzione di radicali liberi) e ….. annoia

Ma il quarto, del NY Times sui motivi, fattori comuni riguardo la longevità dei “centenari” di tutto il mondo batte tutti: 

The most common thing this group had is that they did not reveal any particular lifestyle secret for their own longevity. When asked specifically, none has exercised. None was a vegetarian. Not a single one ate yogurt throughout his life. 
La cosa più comune di questo gruppo è quella che non rivela particolari segreti di stile di vita che possano essere correlati con la loro longevità. 
Quando viene chiesto loro qualcosa di specifico la risposta è : 

Non ho mai fatto esercizi
Non sono mai stato vegetariano
Neppure una volta nella mia vita ho mangiato uno yougurt

Ed io, diversamente da prima capisco questo: 

  • se voglio avere speranza di vivere a lungo non devo essere vegetariano 
  • se voglio avere speranza di vivere a lungo non devo mangiare yougurt 
  • se non voglio cadere in depressione devo evitare gli esercizi ginnici 
  • se voglio mantenere la mia virilità (!!!!!!) devo evitare gli esercizi ginnici.

ma .... adesso ......come la mettiamo con le ciclabili, lo yogurt e il vegetariano? ;)



FranzK.

martedì 20 novembre 2012

Più di Sempre.























https://www.youtube.com/watch?v=p6RWCmUBgXk



Più di prima
Più di sempre
Voglio respirare ossigeno
E correre nel vento
Avvolto nei tuoi capelli
D’oro
Ma come possiamo?
Non pensare
Di poter essere felici?
Per poterlo essere.
Sempre.
Come quando
La primavera dei nostri giorni
Sbocciava
Campanule e viole
E non esitava
Nel credere ai loro profumi.
Più di sempre
Voglio vivere sorrisi
Di vita connessa
Insieme ai tuoi sorrisi.
Più di prima
Voglio vederti sorridere
Dentro lo sguardo attonito
Di occhi troppo vicini
Che ignorano
Senza colpa ma senza luce
L’allegria della tua voce
Senza colpa ma senza luce
Per poter comprendere
L’animo tenero
Della tua allegria
Di bimba felice
Che corre e s’arrampica
Dentro l’incolmabile
Della sua curiosità.
E respiro ossigeno
E mi arrampico dietro a te, dentro te.
Nelle tue impronte.
Indelebili.
Incise in rocce antiche
Rive di laghi incantati
Infiniti smeraldi.
E più di sempre
Solo un pensiero felice
Avvolto nei tuoi capelli
D'oro accecante.
Potrà rinascere.
L’oro perduto.
Per un altro, non nero.
Libero
Finalmente
Di essere felice.
Per noi.
Per tutti.


FranzK.

domenica 18 novembre 2012

Archetipi, Glossari ..








Archetipo:

1.    L’efficienza,  è il rapporto tra l’energia teoricamente necessaria e quella che è stata  praticamente impiegata, per una qualsiasi trasformazione.

2.    L’efficienza è rappresentata da un numero sempre inferiore ad 1.

3.    Più il valore dell’efficienza è prossimo al valore 1 e più la trasformazione interessata è caratterizzata da un grande valore aggiunto di 1intelligenza quanto l’opposto per valori prossimi a 0.

4.    L’efficienza  può essere quindi, in generale, un indice dello 4spreco e2dell’ignoranza come condizione antitetica al 3consumo e1all’intelligenza.

5.    L’efficienza è di conseguenza, in generale, rispetto al suo valore da 0 verso 1, anche un possibile indice della 6speculazione come obbligata diretta conseguenza dello 4spreco2dell’ignoranza ( per valori prossimi a 0), quanto del 5guadagno come naturale diretta conseguenza del 3consumo 1dell’intelligenza (per valori prossimi ad 1).

6.    Aumentando l’efficienza si diminuiscono gli 4sprechi come obbligata istintiva sopportazione della 8sofferenza  a vantaggio dei 3consumi come naturale propensione al 7beneficio.

7.    Aumentando l’efficienza si diminuiscono le 6speculazioni, come copertura degli stati del 8dolore2dell’ignoranza, a vantaggio dei5guadagni, come percezione degli stati del 7bene1dell’intelligenza.

8.    Una elevata efficienza non può realizzarsi solo attraverso gli stati del 7beneficio e1dell’intelligenza come valore aggiunto e non attraverso gli stati del 8dolore e della sofferenza.

9.    Una elevata efficienza può realizzarsi soltanto nel rispetto della sostenibilità delle 9risorse solo come conseguenza della sostenibilità delle10necessità.

10.  Una elevata efficienza può realizzarsi soltanto all’interno degli stati della volontà e del 11libero arbitrio.

11.  Una elevata efficienza ha come conseguenza: molto di più con molto meno dal momento che  permette, con il risparmio degli 4sprechi, un maggior 3consumo delle risorse, nel rispetto della loro reperibilità, per altre virtuose trasformazioni indispensabili per la progressioni degli stati ultimi 1dell’intelligenza e della conoscenza.

12.  Una elevata efficienza è caratteristica di sistemi ad elevata 11libertà e desiderabilità quanto  viceversa, una bassa efficienza è caratteristica di sistemi ad elevato sfruttamento e  12imposizione.

13.  Una elevata efficienza è caratteristica di sistemi ad elevato 5guadagno e13felicità, condivisi nel rispetto della 15personalità, quanto il suo contrario è tipico di sistemi ad elevata 6speculazione ed 14infelicità, comuni nella16massificazione.

14.  La ricerca di una elevata efficienza legata imprescindibilmente ad atti di1intelligenza, non potrà che tendere alla ricerca della 17semplicità quanto escludere completamente l’istinto al 18semplicismo.

15.  La ricerca di una elevata efficienza, legata imprescindibilmente ad atti di1intelligenza, non potrà che tendere alla 13felicità come unico, ultimo, necessario scopo comune, intesa come raggiungimento della conoscenza ultima.


 Glossario:


1intelligenza: comprensione, perizia, competenza.

2ignoranza: inconsapevolezza di chi, all’oscuro di fatti o situazioni, vive sereno senza apprensioni o dubbi. 

3consumo: fruizione di bene per soddisfare un bisogno o per produrre nuovi beni.

4sprecouso errato delle risorse disponibili.

5guadagno: forma di liberazione dal conflitto e dall’angoscia.

6speculazioneattività, azione intesa a conseguire un vantaggio personale sfruttando senza scrupoli una situazione sfavorevole ad altri. 

7bene: valore.

8dolore: sensazione molesta e penosa, cagionata da un male corporeo o da un sentimento di grave sofferenza morale.

9risorsa:  mezzo con cui è possibile provvedere a un bisogno, a una necessità.

10necessità: qualità di ciò che non può non essere o essere diverso da quello che è.

11libertà: capacità dell’uomo di determinare le proprie azioni scegliendo tra due o più alternative      ugualmente possibili. 

12imposizione: impedimento alla libertà con la prepotenza.

13felicitàbeatitudine, benessere, serenità, prosperità, gioia.

14infelicità: sventura, disgrazia, avversità.

15personalità: individualità di una singola coscienza.

16massificazione: tendenza a uniformare e standardizzare il comportamento, il livello di vita e i valori culturali dei singoli, con il progressivo annullamento delle loro peculiarità.

17semplicità: essenziale, naturale, non composita.

18semplicismo: superficialità, pigrizia, incapacità.


FranzK.



sabato 27 ottobre 2012

Un Bambino Curioso.






















per ascoltarlo clicca qui:

Audio recording >>



http://www.youtube.com/watch?v=ultUCC1-7Y0&feature=fvwrel


“Non smettiamo mai.
Di osservare, come bambini incuriositi
Il mistero che ci circonda.
Chi non prova stupore
Chi non prova sorpresa
È morto.
I suoi occhi sono spenti”. ( Albert Einstein).

Caro Albert.
Netwon è morto con delle certezze.
Morendo davvero.
Tu con tanti dubbi.
E con gli “occhi” aperti.
Accesi di dubbi.
Non morti di certezze.
E vivi ancora.
E come chi ha fatto di un Cristo uno stato.
Altri hanno fatto della tua conoscenza
Una arrogante certezza razionale.
Un altro altare, un altro stato.
Dimenticando
Che era solo la certezza del dubbio.
Che ha acceso i tuoi “occhi”.
Che mille sono le verità
Che solo fuori da uno schema
Consueto
Solo nello stupore
E nell’umiltà dell’osservazione
Si può incontrare
Parte del tutto.
E mai il tutto.
Perché abbiamo 5 sensi sviluppati
E infiniti che non conosciamo.
5 periferiche digitali
E mille e mille percezioni certe.
Senza ancora il coraggio.
Per crederci.
Per  accettarne la natura.
Perché non basta vedere o toccare.
Per credere.
Forse è necessario sentire.
Prima che capire.
Con gli “occhi” di un bambino
Non di un professore
Occhi arrossati di lacrime.
Di asili senza ospitalità
Liberati dal pianto
Del buio del raziocinio
Da un semplice gesto.
Stupefacente.
Atteso ma non sperato.
Ma finalmente compiuto.

Di vero amore.

FranzK.

venerdì 24 febbraio 2012

Sex-Hacker.






Mi sto capottando.
Come un bassotto che cerca coccole.
Mi sto davvero capottando.
Dalle fragorose risate.
Di più di quando ho sentito del tunnel della Gelmini.(ex ministro dell’istruzione …… del’istruzione dico!!!!!!!)
Il tunnel tra il Cern di Ginevra e il CNR del Gran sasso.
Poveri neutrini.
Lenti anche loro.
Povera Gelmini.
Troppo veloce per sfortuna degli studenti.
Gli fosse mai entrato un Hacker a lei credo sarebbe fuggito.
Codici indecifrabili.
Ministeriali.
Neanche in Assembler sarebbe riuscita a decifrarla!

Si è accontentato di Youporn, l’Hacker dico.
Dove almeno credo e spero ci siano persone normali.
Sole magari.
Per un solo orgasmo dalla massima durata di otto minuti.( ma perché non fanno filmati porno da sei allora????).
Come il titolo di un libro di una ex prostituta.
Già un buon tempo.
Anche se comprensivo di preliminari e preparazioni ……
Smascherando poveri soli alla disperata ricerca di un “ahhhhhhh…..”
Ma perché non è entrato nella Gelmini?
Piuttosto che nei sistemi di rilievo della velocità del Gran Sasso?
Troppo difficile eh?
Anche per un hacker.
Per un Assembler o un C++.

Perché non ha provato a superare i firewall dell’ignoranza?
E non quelli della “disperazione”?
Accontentandosi di un Youporn ……
Un Hacker di seconda mano.
Non di terza generazione.
Poveri noi.
Non ci resta che ridere.
Piangere lasciamolo per le cose di altro livello.
Di alto livello soprattutto.
Ma ridiamo , dai.
Tra un po' ci forniranno di un pulsante per la privacy.
Mi sto rotolando sul pavimento.
Quasi in preda ad un orgasmo anch’io ……

Senza Youporn.
Con la Gelmini e i neutrini nel cuore …… ahhhhhhhhh……..

Solo in questo caso, almeno per me .
Molto meno di otto minuti J.
"Quasi" trecentomila chilometri al secondo!


FranzK.

lunedì 16 gennaio 2012

Corpi bianchi, corpi neri.





La termodinamica non sbaglia.
Almeno fino a qui.
Il corpo bianco è un corpo che possiede il massimo contenuto energetico.( di calore almeno)
In grado di cederlo.
Senza  quasi nessuna possibilità del contrario.
Oltre al calore, al suo caldo.
Perché ci sarà al suo fianco sempre un corpo nero.
Che di quell’energia ne ha necessità.
Senza anche per per lui, nessuna possibilità del contrario, mai viceversa.
È il caldo che va verso il freddo mai il contrario.(!)
Al bar potresti innescare discussioni senza fine, sull'argomento.
Forse anche su Facebook.
E se dici il vero, della termodinamica, passi ancora adesso per matto.
Al minimo un “mi documenterò, andrò su Internet a vedere se quel che dici è vero”.
Ma ci pensate?
Quanti pochi corpi bianchi e quanti troppi corpi neri?
Il bianco candido di un capire semplice.
Di una energia semplice, piena solo di gioia.
Di quel semplice che passa come superiorità, discredito il più delle volte.
Quel semplice del capire, che è sentire, essere.
Essere una semplice verità.
Sentirla tua tanto che diventa parte di te, diviene te, in un sorriso.
Un sorriso che non rende meglio o peggio ne te, ne chi non lo possiede.
Ma un sorriso che può far di te un corpo bianco, candido, pieno di energia.
Comprendere, far tua una verità, si spinge molto oltre la logica, il raziocinio.
Comprendere è il “brivido” del sentire in te il vero.
Un’emozione, quasi un sentimento.
Che non puoi che aver necessità di trasmettere, di irradiare.
Perché divenga emozione e sentimento anche per gli altri.
Ma perché non si comprende, che il primo gesto è solo un gesto d’amore?
Come risultato del più complesso algoritmo, mai spiegato, della nostra natura.
Le formule vengono dopo.
I formulati e le certezze acquisite dopo ancora.
E valgono solo fino al prossimo respiro d’amore.
Uno nuovo.
Diverso.
Ancora più bianco, più luminescente, più ricco di energia.
Perché tanti corpi neri, freddi?
E così pochi corpi bianchi, caldi?
Perché tanto arrovellarsi nelle faccende insensate del raziocinio.
Perché il raziocinio può essere solo legge ma non Natura.
Non verità.
Forse il corpo più nero che possa esistere.
È quotidianità, politica, affarismo, il buco nero della nostra ignoranza, del nostro tentativo di fare della vita ciò che mai potrà essere, divenire.
Che ha necessità di protezione, di sicurezze, di garanzie, proprio perché è fuori dal vero e dalla sua logica non razionale.
I corpi bianchi posseggono la massima quantità di energia.
Secondo le leggi della termodinamica.
Quanto i corpi neri il minimo.
E né i primi hanno possibilità di decidere se cederla, né i secondi di assorbirla.
Questo per la termodinamica.
Per la vita è ancora differente, forse peggio.
Perché anche nella vita convivono le nature dei due corpi.
Il bianco puro e il nero cupo.
Il massimo amore che è disponibilità e la massima incredulità che è solo gogna.
E le leggi della trasmissione del calore per irraggiamento, per onda di frequenza luminosa sono limitative.
Rispetto alla vita.
Perché se per la termodinamica , alla fine si raggiunge un equilibrio energetico, un grigio chiaro per tutti e due, nella vita non sempre è così.
La vita, a volte, riesce a superare le leggi della termodinamica.
E alla fine il corpo nero assorbe così tanta energia da divenire lui bianco.
Eclissando nel buio del nero più nero, quello che prima risplendeva come una stella.
Quello dal quale ha preso tutto, senza mai accontentarsi di un semplice equilibrio.
Di una semplice luminescenza uguale.


FranzK.

venerdì 13 gennaio 2012

Uomini pericolosi.





Nelle letture dei giorni scorsi mi fermo su un articolo.
Mi magnetizza con polarità inversa.
Una pagina dedicata ai rivoluzionari del cielo.
Uomini pericolosi, soprattutto per il loro tempo.
Irrequieti, quanto soli.
Fastidiosi, insopportabili, nel loro desiderio di comprendere.
Tutto tranne che rassicuranti.
Isolati dal mondo, nel migliore dei casi, nel peggiore, costretti all’abiura, solo in nome della Verità.
È di loro che il mondo teme ancora adesso.
Il “be foulish” di Steve è un appello, anche se non si può essere “foulish”, se non per nascita.
Kepler, in particolare, uomo di umili origini, quanto mente superiore, cerca prima nel falso, e nell’errore.
A lui non serve alla fine un cannocchiale “rubato” agli Olandesi da un adepto di Galileo, per comprendere il sistema eliocentrico.
Gli basta il computo matematico e interiore della ricerca della Verità.
Uomini che non hanno prodotto Pil, anzi, solo “rompimenti di scatole”.
Fanciulli, con occhi puri, animati da sentimenti, tanto quanto ricordati solo per le loro scoperte.
Uomini davvero pericolosi, perché nella perenne e introspettiva ricerca della Verità si sono messi contro tutti i poteri, con tutte le loro false certezze dogmatiche, senza che fosse mai questo il loro vero scopo.
Hanno creato disturbo, senza alcuna apparente utilità.
Senza fornire strumenti “commerciali” ai potenti ma, al contrario, solo e soltanto inquietudini e disturbi.
Solo Galileo cercò di farsi aumentare lo stipendio dal Doge di Venezia, spacciando per sua un invenzione che non lo era.
Il cannocchiale che acquistato al porto da commercianti Olandesi, e rivenduto al suo protettore nonché datore di stipendio, come macchina in grado di prevedere, vedendo da lontano, come se fosse vicino, le manovre delle navi nemiche.
La fine è conosciuta.
Ma degli altri quanto si sa?
Quanto poco di Kepler, che rappresenta davvero, con la sua vita e le sue opere, il processo interiore della vera ricerca.
Dalle stelle alla musica.
Credo sarebbe utile leggere l’ultimo libro di Jean-PierreLuminet, che scrive proprio di loro.

La mia domanda è dove sono questi uomini nel nostro presente?
Uomini fuori dai sistemi, pensieri davvero liberi, le cui scoperte e invenzioni siano fuori da qualsiasi interesse economico e commerciale.
Dove sono e ci sono?
O il modello della ricchezza ne ha estinto la specie?
Rivoluzionari del pensiero, non del potere, con un’unica arma a loro disposizione l’intelligenza.
Anche se non basta, ci vuole anche la curiosità, una buona dose di trasgressione controllata, e chissà, anche un po' di distanza dalle cose della “terra”, quanto forse una natura nata così.
Noi viviamo nel mito del’I-phone, facciamo dei nostri Dei gli “arrivati” del nostro tempo.
Secondo la legge che se il mercato ti premia allora sei un genio, quanto viceversa solo uno sciocco.
Loro hanno cambiato davvero tutto, vivendo e pensando proprio il contrario.
Non  solo non premiati ma il più delle volte perseguitati nel loro agire.
Vivendo sentimenti disperati, musica, emozioni, e tanta solitudine.
Voi ne intravedete qualcuno, nel nostro tempo?
O la sua genesi, quella del nostro tempo, pretende altro.
Solo la continuità invariabile e certa fatta di uomini "normali" e "robottizzati" come lo pretendeva lo Stato Ecclesiastico( il più grande potere di allora).
Guai a toccare Tolomeo, quanto guai oggi toccare il  modello “denaro centrico”
Io non ne vedo, non ne trovo, di uomini come loro, nel mio tempo.
(ma forse esistono e non si vedono per lo stesso motivo per il quale non si vedevano i grandi di allora .....)
Nel mio tempo vedo tanti egoisti, ognuno per se, per la sua sola vita.
Mentre forse cercare la Verità può essere solo un istinto, un desiderio d’amore.
Oltre al “te”.
A quello che guadagnerai o perderai, se mai ti riuscisse di farlo divenire vero.
Molto oltre al “solo per te”, ma per tutti, oltre che per una necessaria Verità.
Non vedo “rompiballe” veri insomma purtroppo, solo urlatori da strapazzo e "normali" plurilaureati che sparano stupidaggini a ruota libera.
Io?
Ma dai, io non ho neppure una laurea, e faccio solo strane biciclettine.(il resto della mia vita non conta).
Devo imparare da loro, dai Copernico e Kepler, nel mio piccolo, lasciare eredità di conoscenza, nel silenzio.
Se mai dovessi dirla adesso la Verità sarei preso per matto e pericoloso.
Le teorie del modello “uomo centrico” le lascio dopo che sono passato.
Adesso non è tempo.
E forse non ci sarà mai un tempo nel proprio tempo, per chi ha amato davvero.


FranzK.