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domenica 14 aprile 2013

Ti Scrivo Ancora.
























http://www.youtube.com/watch?v=cioXv5WWCzY



Ti scrivo.
Vorrei raggiungere,
Il tuo cuore,
Che conosco,
E comprendo.
Vorrei scrivere,
Sul tuo cuore,
Le parole giuste,
Ogni giorno,
Ogni momento,
Ogni notte,
Parole che sento,
Che sentono,
Ogni tuo respiro,
Ogni tua paura,
Ogni tuo dubbio,
Ogni tua gioia,
E ti scrivo.
Con una penna magica,
Che non si cancella,
Non degrada,
Nel grigio,
Della cartapesta,
Ma dipinge,
Colori,
Indelebili,
Scrivo al tuo cuore.
A tutto quello,
Che conosco di lui,
Il più bel cuore,
Che abbia conosciuto,
Vissuto,
Sentito nel mio,
All'unisono.
Anche nelle paure,
Di un cambiamento,
In tutti i tormenti,
Di una decisione,
Di una responsabilità.
Ma non di una scelta.
Solo di confini,
Da superare,
Di barriere,
Comprese,
Comprensibili,
Da rimuovere.
E ti scrivo.
E ti scriverò sempre,
Ogni giorno,
Ogni momento,
Ogni emozione,
Ogni battito di tempo,
Le stesse parole,
Che ogni volta,
Avranno una differente,
Sfumatura,
Profumo,
Semplice carezza,
Nel divenire,
Di un senza fine,
Che il tuo cuore,
Sentirà sempre.
Perché ti scrivo,
E scriverò sempre,
Di un sentimento.
Vero.
Per tutti e due.



FranzK.




Francesco for Evgeniya with Love.

domenica 17 marzo 2013

Quante Emozioni?























http://www.youtube.com/watch?v=eDYmEeetrnA




Quante emozioni
Può contenere una vita?
Emozioni …..
Comprensione di se,
Trasmissione di se.
L’amigdala che riceve,
È un pericolo.
O meglio,
Un rischio.
Ti può dare,
Ti può togliere,
Comprensione,
E capacità,
Molto di più,
O molto di meno.
I sentimenti sovraintendono,
Una coscienza.
Le emozioni,
No.
Al più, sotto intendono dei sentimenti.
Sono un linguaggio universale,
Un pericolo,
Se possono farti male,
Una benedizione,
Se ti modificano nel meglio,
Nel portarti,
“Come te”,
Non “con te”.
Puoi comunicare,
Con le emozioni,
Nel meglio possibile,
Anche con razze differenti,
Anche con gli animali,
Se riesci a trasmetterle,
Se ti assumi il rischio,
Di viverle,
“Come te”.
E quante ne può contenere una vita?
Nel loro bene e male possibile.
Possono determinarne la durata?
Forse si,
E forse è per questo,
Che le temiamo un po'.
O troppo.
Ha un costo un emozione,
Elevato,
Di energia,
Che può tornare,
Moltiplicata,
O divisa.
E non ha alfabeti,
Non ha simbologie,
Anche nella loro somatica,
Si possono perdere tracce.
Arrivano molto prima,
Di un linguaggio,
Di parole,
Di gesti,
Arrivano appena prima,
Di un sentimento.
Solo un istante,
Prima di esso.
Forse è per questo,
Che vogliamo parlare,
Senza comunicare.
Riservandoci l’unico rischio,
Emotivo,
Solo nella previsione,
Di un sentimento.
E di sentimenti,
Una  vita ne può contenere meno.
Sono più pericolose,
O virtuose,
Le emozioni,
Ma anche più rischiose.
Sovraintendono,
Un controllo per viverle male,
Una "tranquillità" per evitarle .....
Sotto intendono,
Un sentimento.
Universalmente,
Senza limiti,
Comunicano,
In modo univoco,
E chiaro,
Senza rischio di confondere,
Con tutto il resto,
Ma proprio tutto,
Il tuo,
Vero,
“Come te”.


FranzK.

venerdì 15 marzo 2013

Le Onde del Tuo Vento.































For music click here:


Audio recording >>





Sono solo onde.
Onde che si spezzano,
Contro gli scogli,
Per avere un po' di ossigeno.
Siamo noi quelle onde,
Sono le nostre vite,
da trovare.

Sono onde, solo onde,
Le onde del mare,
Che senza vento sicuro,
Sono difficili da trovare.
Solo quell'onda tua,
Ti può portare alla tua spiaggia,
Che non è il tuo destino,
Ma forse l’unico luogo,
Dove puoi sentirti a te vicino.

Sono solo onde,
Onde che si cercano
Senza un vento certo,
Anche se solo uno può trovarle.
Nessuno sa dirti il vero,
È solo tuo quel vento,
Solo tua la risposta del tuo tempo.

Perché l’acqua delle onde,
Poi evapora,
E sale verso il cielo,
E piove e torna sulla terra,
Imbianca montagne come gelo,
E poi scorre o si scioglie,
E corre e dentro un fiume, e torna al mare,
Per altre onde nuove, senza vento,
Nella loro bellezza e nel loro tormento.

Trova la tua onda.
È solo tua,
Cercala nel mare,
Trova il suo vento,
Che insieme a quell'onda,
Troverà te,
Senza mai evaporare.


FranzK.

mercoledì 13 marzo 2013

Dammi Musica.























http://www.youtube.com/watch?v=K4_NOah3z3A



Dammi un accordo.
Un ritmo.
Una melodia.
Tra le tante,
Mai sentite,
Nel loro essere finite,
Per intrecci matematici.
Sono tante le possibilità,
Molte le variabili,
Ma sono finite,
Non infinite.
Come i nostri respiri,
I nostri battiti cardiaci,
I nostri passi,
Le nostre energie.
Sono finite,
Per calcolo matematico,
Ma forse,
Non per interpretazione,
Forse ….

E forse non è un accordo,
Non una melodia,
Né un ritmo,
Che serve,
Per sentire musica.
Dentro.
Per farla uscire,
E sentirla tua,
Nel suo dono,
A tutti.
Perché, quanto un idea,
Non è “nostra” la musica.
È un linguaggio,
Che trapassa qualsiasi cortina,
Ogni ostacolo,
Tutte  le torri di Babele,
Dei linguaggi,
Dei costumi.
Delle convenzioni.

È un inno,
Senza bandiere,
Senza colori,
Senza razze,
Senza fazioni,
Anche nella sua esclusività,
Nel suo “genere”.
È un grido,
Sussurrato,
Senza associazioni,
Di disperazione,
O gioia,
Di quel “piano” e “forte”,
Che è molto di più,
Di una tastiera,
In bianco e nero.
Molto di più,
Di rapporti armonici,
Archimedei.

Dammi musica,
Anche per sordi,
Per sensibilità piccole,
Per corde fragili,
O troppo rigide.
Dammi il giusto spettro,
Ben campionato,
Semplice,
Nella sua meraviglia,
Quanto efficace,
Nelle risonanze,
Senza battimenti,
Senza Fourier,
E le sue interpolazioni.
Basta un po' di musica,
Vera.
Che va oltre,
La tecnica,
Di uno strumento matematico

Se vuoi musica,
Devi darmela prima.
Io la scriverò,
Le darò il giusto timbro,
Intonazione,
Armonia.
Ma devi darmela prima,
Devo sentirla,
Dentro.
Quella che senti,
Dentro tu.
E non sarà mia,
Ma nostra.
Di tutti alla fine.
Perché tutti,
La sentono,
L’hanno dentro,
Sopita a volte,
Silenziosa,
Straziante.

Il segreto,
È piccolo,
Non servono ripetitori,
Amplificatori,
Trasduttori,
Se vuoi della musica,
Vera,
È necessario,
Il vero,
Nel suo relativo,
Assoluto.

Mi servono le note,
I ritmi,
Le pause,
Delle tue emozioni,
Vere.
Per comporre,
Musica,
Una sinfonia,
Senza fine,
Di sentimenti.

  

FranzK.

martedì 12 marzo 2013

La Forza dell'Amore.

























http://www.youtube.com/watch?v=bL_CJKq9rIw



Canto d’amore,
Perché non ce né.
Lo canto in silenzio,
In un mondo che muore,
In tanto rumore .......
E niente di più ….

Perché ci si scorda d’amare,
Con una Ferrari in più,
Una miss , una velina,
una carriera sicura,
e muore ogni giorno di più.
Muore tra morti e pistole,
E il Pil che va giù,
Politici, imbrogli,
E rigidi tagli,
Mai una dolce parola ....
Mai un gesto d’amore .....
Che servirebbe molto di più …

E fa paura l’amore,
Perché cambia davvero,
Il calore del sole,
Il profumo dell’aria,
Il colore del cielo.

E non è una parola,
Non è un utopia,
È la sola energia
Che può spazzar via
Tutta questa dannata malinconia.

E c’è bisogno d’amore,
Quello che mi dai Tu.
Non di guerre e cannoni,
Ma di speranze e sorrisi,
Per altre infinite stagioni..

E non è una parola
Non è un utopia
È la sola energia
Che puoi spazzar via
Questa nostra tremenda …  malinconia.




FranzK.


Una dedica particolare a Fernando che mi ha aiutato a scrivere questi versi, sentendoli suoi.

and .... for Evgeniya .. with the hope that can understand the Love.

sabato 9 marzo 2013

Danza il Tempo.
























http://www.youtube.com/watch?v=uNDzaHF2CBY



Danza sul tuo tempo
Come sul grano danza il vento
Danzalo leggera
Come brezza di primavera
Sciogli i tuoi capelli
Lascia che ti sfiori
Apri le tue mani
Le colmerà di fiori

Danza sul tuo tempo
Come un onda danza il mare
Ti asciugherà la sabbia
Di una spiaggia per riposare
Spargila sul corpo
Lascia che ti scaldi
Stringi appena i suoi granelli
Sai , nessuno può contarli.

Danza sul tuo tempo
Senza piangere rancore
Solo come un raggio di luna
Insieme al suo raggio di sole
Prendilo per mano
Lascia che ti sfiori
Sfioralo leggera
Come i petali dei fiori

Danza e danza
E ridi e balla
E corri nella luce
Il tempo poi ritornerà
E tu sarai felice
Danza e danza
E ridi e balla
E non aver paura
Il tempo non tradisce
Il tempo ....... ci misura .......

Danza e danza
E ridi e balla
E non aver timore
Il tempo sta tornando....
E' il tempo ...... dell'amore.


FranzK.


For Evgeniya with love.


sabato 23 febbraio 2013

Quando .....























https://www.youtube.com/watch?v=b6i5FFEW9Jg



Quando mi specchio nei tuoi occhi,
Incontro la mia anima.
La sua parte più profonda.

Quando sento la tua voce,
Riconosco le mie origini.
La mia provenienza, la mia appartenenza.

Quando accarezzo la tua pelle,
Trovo la mia terra.
Per infinite stagioni di ardenti fioriture.

Quando ti percepisco nel mio cuore, sempre,
Trova un senso la mia vita.
Oltre il senso della sua meraviglia.

Quando sei triste,
Voglio darti tutta la mia energia.
Perché un tuo semplice sorriso la rinnovi.

Quando sei felice,
Sono felice con te.
Non serve null’altro.

Quando sei al mio fianco, ti vivo.
E tu vivi.
E io vivo.


FranzK.


When .....

When I mirror in your eyes,
I meet my soul.
Its deepest part.

When I hear your voice,
I recognize my origins.
My provenance, my belonging.

When I caress your skin,
I find my land.
For endless seasons of ardent blooms.

When I perceive you in my heart, always
Find a sense my life.
Over the meaning of his wonder.

When you are sad,
I want to give you all my energy.
Because your simple smile renewals it.

When you're happy,
I'm happy with you.
Does not serve anything else.

When you're by my side, I live you.
And you live.
And I live.

Francesco for Evgeniya with true love.

mercoledì 2 gennaio 2013

La Mia Siberia.























https://www.youtube.com/watch?v=S2TcNwxIocY



Ti penso sola ,
nella strada

Che ti accompagna tutti i giorni della vita.


C’è tanto freddo, 
che pesa dentro

Fatto d’acciaio come l’aria che respiri.


Ti sento dentro, 
nelle mie mani

Nelle tue mani hai dentro me.


Che ti accompagno, 
senza respiro

Solo un pensiero caldo di noi.



E la Siberia diventa l’Africa, 
per il tuo cuore mediterraneo,

per quelle lacrime che non piangono mai, 
nel caldo del sole che hai in te.

Lascia che ti regalo un sorriso, 
un sorriso mediterraneo

So che il tuo cuore lo sentirà, 
fuori da quel freddo impossibile

Abbracciami in quel sorriso, 
che non ha geografia

Solo due braccia che ti stringono, 
ti aspettano
non vorrebbero mai
che andassi via.



Non sei più sola , 
nella strada

Io ti accompagno tutti i giorni della vita.


Non c’è più freddo, 
che pesa dentro

Solo un amore che ti tiene per mano


Non sei più sola, 
dentro quel freddo

Dentro al tuo cuore, c'e sempre un sorriso.


Che ti accompagna, 
senza stagioni

Per sempre, vicino a te.



Se vuoi abbracciami in quel sorriso, 
che non ha geografia

Solo due braccia che ti stringono, 
ti aspettano
e un giorno ...
non si lasceranno
più andare via.




FranzK.


Francesco for Evgeniya with true love.





venerdì 28 dicembre 2012

Tu Sei.






















Click here to hear:

Record music and voice >>


https://www.youtube.com/watch?v=u7ya-ddzgvU


Sei una carezza
Delicata
Come un alito di vento
Tiepido

Sei il candore
Di un petalo
Il giaciglio accogliente
Della sua morbidezza.

Sei nido
Sicuro
L’unica casa
Dove posso vivere

Sei acqua
Chiara
Del fiume
Dove posso specchiarmi.

Sei la tenerezza
Di un sorriso
Che accende
La luce del giorno

Sei la magia
Del fuoco di un  tramonto
Che accende
La passione della notte

Sei aria
Pulita
Che ristora
Tutti i respiri.

Sei il gusto
Di cibo
Divino
Che nutre la mia anima.

Sei tempo
Senza orologi
Che non conta battiti
Ma solo emozioni

Sei il fresco
Della rugiada
Nell'alba
Di una mattina di primavera

Il tepore
Di un camino
Nella sera
Di un inverno.

Sei
Tutto l’amore
Che non credevo possibile.
L’unica altra parte, possibile, di me.

FranzK.


You are.

You are caress
Delicate
Like a breath of wind,
warm

You are the whiteness
Of a petal
The cozy couch
Its softness.

You are nest
safe
The only house
Where can live

You are water
clear
Of the river
Where can I specious.

You are tenderness
Of a smile
that lights
The daylight

You are the magic
Of the fire of a sunset
that lights
The passion of the night

You are air
clean
that restores
All breaths.

You are the taste
of food
Divine
That nourishes my soul.

You are time
Without watches
which does not count beats
But only emotions

You are the cool
of the dew
In the dawn
Of a spring morning

The warmth
Of a fireplace
in the evening
Of a winter.

You are
All the love
I did not believe possible
The only one possible other part of me.


Francesco for Evgeniya with true love.

sabato 22 dicembre 2012

Parole in Silenzio.























https://www.youtube.com/watch?v=QE34P5jwqcw


L’amore vero non ha parole.
Le parole hanno una fine.
Come le possibili combinazioni delle note
Della musica.
Come il possibile mescolarsi di colori.
Tante combinazioni, tantissime,
ma con una fine.
I sentimenti veri no.
Non hanno fine.
Non sentono distanze.
Si sentono e basta.
Sanno di loro
Come nessuna parola potrebbe mai spiegare
Nessuna musica cantare
Nessun dipinto dipingere
I sentimenti veri sono molto di più
Di una semplice emozione
Di un semplice sorriso o pianto
Sono ancora più semplici.
E non è con le parole che potremmo mai spiegare.
Non quelle vocali
Ma quelle che tutti i momenti
Nel silenzio,
ci accarezzano,
ci sfiorano,
Sanno di noi.
Sono loro le promesse
Nelle quali credere, ritrovarsi.
Sono quell'infinito
Parlarsi dentro
Insieme
Che più di un bacio
O una carezza
Uniscono
Oltre qualsiasi dimensione.

Nel nostro silenzio
Pieno di parole in silenzio.
Il supremo dono
Di un semplice, stupefacente
Amore vero.

FranzK.

mercoledì 19 dicembre 2012

Ogni Giorno.





















Per sentirlo clicca qui:

Record music with Vocaroo >>

https://www.youtube.com/watch?v=tsQ2jLAhNVk


Basta un saluto e una carezza.
Quando il giorno ci chiama.
Basta un sorriso,
O un pianto.
Basta che siano insieme.
Dentro.
Mi basta che brilli su di me.
Che sento di poter brillare su di te.
Non come stelle sognanti.
Che trasognano illusioni.
Ma solo come un chiaro che apri gli occhi.
La luce della nostra luce.
Che ogni giorno,
Risplende,
Illumina,
la semplice bellezza
Di un vero giorno insieme.

FranzK.




Everyday

Just a greeting and a caress.
When the day calls us.
Just a smile,
Or a cry.
Long as they are together.
Inside.
It is enough that shines on me.
What I feel I can shine on you.
Not as dreamy stars.
Who delude themselves illusions.
But just as clear that open your eyes.
The light of our light.
That every day,
shines,
Lights,
the simple beauty
Of a true day, toghether.

Francesco for Evgeniya with true love

lunedì 17 dicembre 2012

La Mia Terra.
























https://www.youtube.com/watch?v=x8FTP1IgqBA



Non ha un nome la parte che accende la nostra vera energia, che ne sprigiona tutte le particelle.
Non ha un viso, una provenienza, una residenza, una nazionalità, una cultura, se non dentro noi.
L’indirizzo è dentro a noi, a quello che non sapremo mai di noi, non come naufraghi, ma semplici timonieri.
Che cercano nel mare infinito di tutti le variabili di un algoritmo senza conoscenza, la propria terra.
Quante interpolazioni servono per condurci a lei, quante manovre, quanti venti e rotte da seguire.
E forse non sapremo mai se ne esiste una sola o molte possibili, forse solo una nel meglio, molte possibili se dentro a noi non troviamo prima quel “meglio di noi”.
Il meglio di noi, il meglio di un timoniere senza timori, con il viso segnato dalle tempeste, che senza sosta e con motivata determinazione, non stacca mai le mani né il cuore da quel timone, non si accontenta della prima isola che scorge all'orizzonte.
Desidera la sua terra.
Perché, timonieri o naufraghi, non siamo nati per la solitudine, anche se possiamo abituarci, comprometterci in lei.
Come possiamo comprometterci nella stanchezza di cercare dentro noi, in quel mare in continua tempesta che è il nostro passaggio da qui, possiamo cedere all'illusorio riposo della prima isola, del primo attracco.
Anche se non lo riconosciamo come nostro ma solo come un comodo e riposante giaciglio, anche se lo sguardo continuerà a indagare orizzonti, e il pensiero altre mete, senza più il coraggio di ripartire, di rischiare altri venti, altre tempeste, altre sacche di ristagno d’ossigeno.
Lo chiamiamo amore, e non ne conosciamo la natura.
Scriviamo poesie, musica, trattati filologici, indaghiamo interazioni chimiche, dipingiamo colori, vorremmo capire, senza mai prima provare a capire noi, quello che sentiamo per noi come il meglio.
Senza la cognizione del meglio per noi ancora prima di un meglio solo indicizzato dalla stereotipo, dalla consuetudine  o dalle semplici apparenze.
Abitudini antropologiche, il mare ha una sua fine, meglio una terra non tua, ma sicura, che il dirupo del nulla, là dove , senza dubbio alcuno,le acque terminano il loro scorrere, ribollire, là dove i venti si perdono nel silenzio senza più sibili del vuoto per sempre.
È difficile cambiare, cambiarsi, è tremendamente destrutturante, perché è con il peggio che forse è necessario confrontarsi prima di sapere della nostra giusta terra.
E il peggio per noi siamo noi.
È con noi, con noi stessi, soli davanti allo specchio delle nostre introspezioni, che non governate da una ontologia certa né ben delineata dall'esperienza  sensoriale epistemologica, viviamo il perenne tormento della convergenza di tutte le nostre nature.
E non è il “da dove vengo, cosa faccio, dove vado”, ma forse solo : “chi sono, cosa voglio”?
Come se la “necessità” del volere, non fosse interdipendente dall'“obbligo” del sapere chi siamo prima di tutto.
La “non solitudine” basta a un naufrago, come un surrogato dei sentimenti è sufficiente a sopravvivere.
A un timoniere non può bastare, lui cerca la sua terra, il luogo metafisico dove può esistere la felicità, che quanto l’amore è solo una parola se non ne percepisci l’essenza, al di là di qualsiasi esperienza unicamente sensoriale.
La felicità, quanto un amore vero, è un evento “metafisico” raro quanto rari sono i veri timonieri delle imbarcazioni che chiamiamo vite.
Timonieri coraggiosi, non impavidi, determinati, non folli.
E forse solo quando trovi “te”, la tua vera terra può incontrarti, quanto vane risultano le ricerche “fisiche” o “logiche” nel poterne trovare una.
La mia terra ha un volto, un identità, un indirizzo, un nome e un cognome, ma è solo il contenitore dell’essenza del mio meglio, che non è più solo, ma finalmente illuminato, acceso, e può esprimere tutta la sua energia, tutti i giorni, in tutte le azioni, i pensieri, le opere di un mare finalmente calmo.
Quel “mare” che incontrando la sua terra, il meglio di se, può finalmente essere navigato senza naufragi, ma solo con infiniti, non più soli, veri sentimenti, senza più sguardi verso altri orizzonti, pensieri verso altre mete, senza più un “cuore” privato dalla percezione della “felicità”.
Ho navigato il mio mare come un timoniere.
Questa è la mia terra.


FranzK.    

Una Nuvola.






















Per sentirlo clicca qui e apri in un altra scheda, con il tasto destro del mouse il link di youtube:

Record music with Vocaroo >>

https://www.youtube.com/watch?v=NgYgp9WyTEE


Forse è stata una semplice nuvola
Di bel tempo,
di tiepido caldo,
di fresco
all'imbrunire,
che ti ha portata qui.
Spinta dal vento
tiepido e mai freddo,
mai troppo caldo
della vita,
delle sue correnti,
delle sconosciute leggi,
che ne governano
le direzioni.

Ha nevicato felicità
Quella nuvola dorata.
Sull'arsura
di deserti
infestati di serpi,
nascosti
nelle fratture
di una terra senza vita,
spazzata da venti
aridi.
Inaridita
dalla falsità
di un bella stagione inventata.
Ma mai avuta

Ha tempestato buon umore
Quella stupenda nuvola
Sfumata di rosa.
Sui disastri di un terremoto,
Di case demolite,
Di disperazioni e lacrime.
Case piene solo di dolore.
In città senza insegne,
irraggiungibili,
buie.
Zeppe solo di malandrini,
Sciacalli
di cuori puri
Ladri di sorrisi.

Ha piovuto coraggio
Quella semplice nuvola
Di bel tempo.
Vero,
riconoscibile
forse,
soltanto
Dalle mani stanche,
Ma sincere,
Indurite,
Ma dolci,
Di vita vera,
Di vere stagioni.
Le mani
di un vecchio,
Saggio, onesto
contadino.

…. che il bel tempo ritrova,
sempre.


FranzK.

sabato 15 dicembre 2012

Ti Scrivo.




















Per sentirlo clicca qui:

Audio recording and upload >>


https://www.youtube.com/watch?v=WqB3JgOo-SE


Contemplando
Il tuo soffice respiro,
Passa la notte
Senza stanchezza.
Imprime  geometrie,
Ricorda ricordi,
Vive e sorride.
Sfiora le tue labbra,
Dipinge forme
Armoniose
Sulla pellicola
Che ti raccoglie
Nel  profondo
Dei tuoi sogni.
E scrive parole di meraviglia,
Sulla danza silenziosa
Del candore delle tue mani.
Scrive e impara,
Ti disegna
E ridisegna
Senza notte
Nello spazio
Che ti contiene.
Senza che la notte sia insonne,
Senza stanchezza.

Ti scrivo
Un semplice:
“Ti amo”,
Su tutti i battiti
Del tuo cuore.
Scritto con il mio.
Perché possano cantarlo
Insieme,
Ogni respiro,
ogni mattina,
ogni notte,
ogni immacolato momento
di noi.

FranzK.



I Write to You.

In contemplation
Of your soft breath,
Spend the night
Without fatigue.
Imprints geometries,
Reminds remember,
Live and smiles.
Swipe your lips,
paints forms
harmonious
on the film
That you collect
in the deep
Of your dreams.
And writes words of wonder,
The silent dance
Of whiteness of your hands.
Write and learn,
Draw
And redraws
without night
in the space
That contains you.
Without that the night is sleepless,
Without fatigue.

I write to you
A simple:
"I love you"
On all beats
Of your heart.
Written with mine.
That they can sing
together,
Every breath,
every morning,
every night,
every immaculate  moments
of us.


Francesco for Evgeniya with true love.


martedì 11 dicembre 2012

Dammi, Vita Mia ..... Ancora.




















https://www.youtube.com/watch?v=iti90LDR-3E


Dammi un giorno.
Uno solo.
Senza vento.
Senza troppo sole.
Senza pioggia arrabbiata.
Freddo troppo gelido.
Caldo soffocante.
Uno solo.
Perché possa comprenderti.
Un giorno di semplice lucidità.
Senza pesi.
Un giorno felice.
Perché possa crederti.

Dammi un ora.
Una sola.
Senza segnali.
Senza rumori.
Di orologi.
Di anime disperate.
Di pulsazioni cieche.
Che mi sprofondano nella cecità.
Una sola ora.
Perché mi basta per sentirti.
Per crederti.
Dammi un’ora.
Ancora.
Di silenzio.

Dammi un secondo vita mia.
Uno solo.
Un minuscolo secondo.
Di grazia.
Di semplicità.
Senza dolore.
Senza rabbia.
Percepita.
Spalmata.
Dentro.
Mi basta un secondo.
Per darti il meglio di me.

Dammi una frazione.
Infinitesima.
Del tuo sconosciuto tempo.
Perché ne possa essere degno.
Senza contraddizioni.
Senza passato.
Senza ricordi.
Senza condanne.
Solo un alito di tempo.
Poco più di un nulla.
Per poterti capire.

Dammi un po' di te.
Che non sei rabbia, ma sorriso.
Che sei cantico, non rumore.
Dammi la forza.
Di non cadere nella fossa comune
Della rabbia e della disperazione
Te lo chiedo adesso
Perché adesso ti merito
Mi merito
Merito di renderti il meglio
Di quanto mi hai dato.
Sto aspettando
Non c’è più rabbia dentro.
C’è solo amore.
E comprensione.

Dammi vita mia.
Solo un tempo appena più del nulla.
Per la più piccola particella.
Che hai creato.
Che mi hai fatto incontrare.
Sentire.
Perché finalmente,
Possa comprenderla
Per restituirla
In modo comprensibile
Quella infinitesima particella.

Di semplice 
Felicità.


FranzK.